Divisione scritta e pronuncia hanno compiti diversi
La divisione per scrivere e andare a capo segue convenzioni ortografiche. Il gruppo s + consonante rimane con la sillaba seguente: co-stru-i-re. Questo non descrive automaticamente il confine fonetico della s nella parola pronunciata.
La distinzione e le regole di base sono spiegate dall'Accademia della Crusca. Qui i trattini separano parti della grafia, non simboli fonetici.
I gruppi vocalici richiedono una lettura lessicale
Ri-em-pi-re e spie-ga-re non trattano ie nello stesso modo. La sola presenza delle lettere i e u non basta a riconoscere uno iato o un dittongo.
Le letture degli infinitivi provengono da LeFFI. Il motore le usa per verificare i nuclei vocalici e la posizione dell'accento; non assume che ogni parola sia piana.
Come usare il risultato in classe
Prima leggi la parola, poi ricomponila dalle parti scritte e individua la sillaba tonica. Confronta una doppia, come in leg-ge-re, con un gruppo inseparabile, come in ri-chie-de-re.
La frase viene consultata parola per parola. Non si calcolano elisione, sinalefe, ritmo del verso o accentuazione della frase; se manca una lettura, il totale non viene presentato come completo.
Domande frequenti
Posso inserire qualsiasi parola italiana?
Questa versione analizza gli infinitivi coperti da LeFFI. Altre grafie possono comparire nelle ricerche per lettere, ma questo non fornisce automaticamente divisione o accento.
I trattini indicano sillabe fonetiche?
Indicano una divisione convenzionale scritta. In particolare s + consonante segue la convenzione ortografica, che non coincide con ogni analisi fonetica.
Perché alcune lettere vocaliche non formano una sillaba?
I e u possono rappresentare approssimanti; la i può anche avere funzione diacritica. La lettura lessicale documentata determina il trattamento del gruppo.
Posso contare le sillabe di un verso?
Il risultato riguarda parole isolate. Sinalefe, elisione e scelte metriche richiedono un'analisi del testo.